La voce di Michael Jackson rivive nell’aula dei tribunale di
Los Angeles e nessuno riesce a trattenere le lacrime. In aula i genitori del cantante e le sorelle Janet e LaToya. La voce di Michael arriva dall’iPhone del suo dottore e due anni dopo la
morte è un atto d’accusa tremendo con cui la procura prova a inchiodare per sempre il medico
Conrad Murray. L’accusa sta disegnando un mostro: quest’uomo ha tradito la sua missione di medico per dedicarsi al
re del pop per 150mila dollari al mese. E malgrado questo l’ha lasciato solo, dando l’allarme in ritardo per restare al telefono con la cameriera, conosciuta da poco, con la quale amoreggiava. Siamo appena agli inizi. Lo spettacolo è soltanto incominciato e le sorprese arriveranno nelle prossime udienze. Ci sono ancora tante incertezze sulla morte di
Michael Jackson: siamo sicuri che il cantante sia scomparso? Come accadde per i noti personaggi come
Jim Morrison e altri, si crede ancora che il cantante sia vivo. Sulla morte di Michael è stato scritto anche un libro, intitolato appunto “Michael Jackson –
Una morte poco chiara”, di Mirjana
Kovacic, pubblicato da Lulu. L'autrice, in questo suo libro, racconta le stranezze e le incongruenze che si sono susseguite dal giorno della scomparsa del re del pop. Tanti credono che Michael Jackson sia ancora vivo e, le notizie raccolte in questo
libro, riescono a suscitare qualche interrogativo in merito ad una possibile esistenza di un'altra verità ancora oggi nascosta.