Protagonista dei backstages della Milano Fashion Week, Theo ci racconta come sarà la donna del prossimo autunno – inverno.
Milano lancia i must dell’ a/i 2011 al suon di stile e tendenze e come per la moda anche per le acconciature la parola d’ordine è NATURALEZZA.
Tutto ruota intorno a questo concept, sia che i capelli siano sciolti che legati.
Di giorno li sciogliamo.
Se sciolti, lasciamo che i capelli fluttuino liberi e facciamo molta attenzione a realizzare una “ semplicità costruita “.
New entry: teste schiacciatissima, pulite ed essenziali, effetto curato e ordinato realizzato grazie all’utilizzo di schiuma e lacca. Teste piccole quasi fossero fasciate, e sulle lunghezze? Onde appena accennate (Albino). Un buon compromesso nel passaggio epocale dal liscio rigoroso al volume esagerato.
Di sera li leghiamo.Come?
Gli intramontabili: chignon e banana, vengono reinterpretati per dare un sapore nuovo ad un gusto retrò.
Chignon
Classico: come per Alviero Martini, capelli tirati indietro laccati ed essenziali, racchiusi sulla nuca. Risultato: decentriamo l’attenzione su ciò che si indossa.
Sbarazzino: Enrico Coveri, un’onda accarezza il viso e lo chignon è posizionato lateralmente così da enfatizzare i volumi sia della testa che dell’abito.
Sofisticato: De Vincenzo, lasciamo più spazio alla morbidezza, si distingue per il rigonfiamento sulla nuca realizzato attraverso la cotonatura.
Per antonomasia la banana è l’emblema dell’eleganza.
Laterale o orizzontale sopra l’orecchio per Brioni.
Volumi, lavoriamo i capelli come fossero una materia da plasmare, doniamo alla capigliatura consistenza attraverso delle increspature (Iceberg).
Immancabile la coda, proposta questa volta da Byblos.
a cura di
Marianna Grilli
responsabilealle relazioni esterne
Network comunicati stampa gratis: Pizza a domicilio - Adottare cani - Promuovere sito gratis - Agriturismo Cortona - Borsa italiana in tempo reale