Senz'altro a molti di noi sarà capitato di imbatterci in macchie o scie d'olio perse sulla sede stradale da qualche autovettura o autocarro sconosciuti. Finchè le si incontra in auto e in pieno giorno si può tranquillamente rallentare ed evitarle, ma se si ha la sfortuna di incontrarle su un veicolo a due ruote, e magari con il buio, il rischio da scivolata è molto elevato, con conseguenti immaginabili danni alla conducente e al mezzo. Vediamo come poter ottenere un risarcimento per danni subiti in questa maniera. Il conducente del veicolo che dovesse perdere olio sulla sede stradale sarebbe tenuto ad informare le forze dell'ordine ed i pompieri affinchè provvedano a rimuoverlo. Purtroppo nessuno lo fa, vuoi per pigrizia, vuoi per disinformazione o disattenzione. Se non viene fatta la segnalazione il conducente risulta come un pirata della strada e risponde direttamente dell'eventuale danno causato. Data l'impossibilità a risalire al fautore della perdita d'olio questo caso è assimilabile a quello del sinistro causato da veicolo ignoto e quindi sotto la responsabilità di indennizzo del fondo di garanzia vittime della strada, ente creato per legge del 1969 che si occupa proprio di questo. Il fondo è tenuto al risarcimento danno biologico fino ad un massimale di 2.500.000 euro e di un danno alle cose fino ad un massimo di 500.000, con però una franchigia di euro 500, qualora ci fossero gravi danni alle persone. Per le informazioni necessarie conviene rivolgersi ad esperti del settore, come Zetainfortunistica, agenzia che si occupa di infortunistica stradale.
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