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UN NATALE ANTI-NATALIZIO: COME SOPRAVIVERE ALL’ECCESSO DI SPIRITO TUTTO DOLCI E CANZONCINE





Scatta Dicembre, a dire la verità anche sin da Novembre, e la storia si ripete instancabile ogni anno: tutti sorridenti, frenetici, gioviali e intonanti i classici jingles natalizi ovunque. In realtà camminando, spesso, si stenta pure a credere che sia la stessa città cui si è abituati: colleghi e amici sembrano essersi tramutati in omini biscottini alla Shrek e i palazzi in casette di zenzero. In poche parole, una tortura per gli avversari del melenso spirito natalizio.
Se non è il Natale in sé ad infastidire, ma l’esasperazione dell’atmosfera forzatamente zuccherina ad essere irritante, forse qualche rimedio c’è: non godranno certo della popolarità di pietre miliari come Miracolo nella 34.ma strada o di Christmas Carol, ma qualche chicca cinematografica e discografica anti-natalizia c’è … per non parlare della possibilità di volar via per mete non natalizie per antonomasia.
Viaggiare è sempre la soluzione migliore: evitando la Terra Santa per evidenti motivi e magari anche mete innevate in modo da sfuggire a strimpellate di jingle bells davanti al camino, si può sempre cercare ristoro “anti panettone” in un’altra parte del globo.
Troppo banale scappare all’Isola di Pasqua e troppo rischioso scegliere La Mecca per il 25 dicembre: certo non ci sarebbe alcun rischio neanche solo di sentir nominare la parola Natale, ma forse altre mete potrebbero essere perfette per tutti i possessori della tessera gold di un fantomatico “club anti-natale”. La magia di Istanbul, ad esempio, cadrebbe a pennello: le affollate strade cittadine, il folklore del mercato della città vecchia, la stupefacente Moschea Blu e l’atmosfera ottomana che pervade la città vi terranno alla larga dall’invasione natalizia onnipresente giusto dall’altra parte del Mediterraneo.
Se si vuole puntare sul piccolo o grande schermo, la filmografia propone: Babbo Bastardo, ma anche La notte della cometa in autentico stile Hollywood (è praticamente la storia di una cometa che si abbatte sulla terra alla vigilia di Natale … nessun’altra fabbrica del cinema al mondo potrebbe mai produrre film del genere). Non sono da meno I Gremlins, animaletti tutto pelo, ben altro che teneri, che di certo sono un colpo per le renne di Babbo Natale. Natale rosso sangue non necessita di alcun commento, tanto meno di due righe per la trama.
Se poi non si vuol proprio sentir parlare del Natale, neanche in versione horror, c’è sempre un canale televisivo in cui la fantasia scarseggia e quindi si trasmettono pietre miliari dei film d’avventura a stelle e strisce: Mary Poppin se la vede brutta se in tv c’è Die Hard: Bruce Willis che combatte i cattivi a mani nude è sempre reperibile.
Un classico dei cartoni di Natale è la versione Topolino di Christmas Carol, ma, se si vuole una controparte anti natalizia, su You Tube sta guadagnando popolarità Ma…Babbo Natale esiste?, esilarante cartoon che garantisce 1 minuto e 23 secondi di intelligente satira sui bambini di oggi di fronte a Babbo Natale.
La musica non dimentica gli spiriti ribelli al Natale: Jingle Bells o il commerciale All I Want for Christmas is You di Mariah Carey sono ormai storia vecchia: XM@$ di Corey Taylor è la risposta metal agli sperperi del Natale consumistico.
Insomma, ce n’è abbastanza per sopravvivere, anche quest’anno alla “festa delle feste”.
La Redazione,
Movolo.it



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Tags: Natale  anti-Natale  jingle  film  Christmas Carol  feste  viaggi.  
Movolo
15:21:29 08/12/2010